Credibilità significa dichiarare anche i limiti.
Il Metodo è progettato perché punteggi, evidenze, versioni e limiti restino leggibili e verificabili.
Nessun benchmark inventato
I confronti di mercato verranno pubblicati solo quando il campione sarà sufficientemente robusto per settore e dimensione.
Evidence confidence separata
Il merito organizzativo e la forza delle evidenze restano distinti.
Red flag non compensate
Un buon punteggio medio non deve nascondere rischi critici.
Trasparenza controllata
Rendiamo pubblico il framework e il significato degli output; pesi, formule, soglie e logiche di calibrazione restano riservati per proteggere l’integrità del Metodo.
Server-side scoring
Il calcolo degli indici avviene lato server: il browser non contiene formule, pesi o composizione dell’algoritmo.
Perimetro regolatorio
Il Metodo non viene presentato come credit rating, ESG rating o valutazione economica dell’impresa.
Dalla metodologia alla validazione empirica.
Le priorità sono test inter-rater, casi reali, gestione NA, varianti per settore e dimensione, provenance delle evidenze, scadenza documentale, storico longitudinale e comitato metodologico.
Trasparenza sul metodo, riservatezza sulla calibrazione.
Pubblichiamo ciò che serve per capire cosa misuriamo e come governiamo il processo. Manteniamo riservati gli elementi che costituiscono il know-how: pesi, formule, soglie, regole di override, composizione degli indici e logiche di calibrazione.
Il Metodo è spiegato. Il motore resta proprietario.
Rendiamo pubblici il perimetro, le dimensioni analizzate e la logica generale degli output. Restano riservati pesi, formule, soglie, regole di override, composizione degli indici, calibrazione, dataset e benchmark proprietari.
Questa separazione tutela contemporaneamente trasparenza metodologica e integrità del know-how.